Giro d’Italia 2025, Giulio Pellizzari 3° di giornata: “Era un po’ di tempo che stavo aspettando questo momento, oggi ho tirato fuori tutta la rabbia che avevo accumulato negli ultimi giorni”

Giulio Pellizzari all’attacco nel finale della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2025. Il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe è stato grande protagonista lungo la salita verso il traguardo di San Valentino di Brentonico, dove ha chiuso al terzo posto alle spalle dei due superstiti della fuga di giornata, Christian Scaroni e Lorenzo Fortunato (XDS Astana), riuscendo a staccare tutti i big con uno scatto avvenuto a circa undici chilometri dalla conclusione. Un risultato che porta un raggio di sole nell’oscura giornata della formazione tedesca, che ha visto ritirarsi Primož Roglič ma ha trovato nel 21enne marchigiano il nuovo capitano.

“Era un po’ di tempo che stavo aspettando questo momento, oggi ho tirato fuori tutta la rabbia che avevo accumulato negli ultimi giorni, quindi sono contento – le parole di Pellizzari ai microfoni di Eurosport – Ovviamente mi dispiace che Primoz sia andato a casa, spero di riuscire a vederlo dopo la tappa, ma continuiamo il Giro e vediamo quello che succede nei prossimi giorni“.

“Domani credo che sia più adatta alle fughe, a questo punto provare ad andare in fuga in partenza non servirebbe a niente – ha proseguito il giovane scalatore marchigiano – Vediamo quello che succede tra i big e poi vediamo le ultime due tappe, che mi piacciono molto“. Risalito al nono posto nella generale, il 21enne sta dimostrando di poter fare anche classifica in una corsa a tappe di tre settimane: “Non so se un giorno potrò giocarmi il Giro, ma è questo il bello, continuare a provarci, a crederci e sperare un giorno di essere li a giocarmi la Maglia Rosa“.

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